Si occupa degli adempimenti legati alla gestione dell'imposta e al controllo degli incassi.
Si occupa degli adempimenti legati alla gestione dell'imposta e al controllo degli incassi.
I possessori di immobili non esclusi dall'imposta, intendendosi per possessori:
Inoltre:
La nuova IMU" anno 2021 - 2022 - 2023 - 2024
Dal 1° gennaio 2020 l'IMU è regolata dall'art. 1, commi da 739 a 783, della Legge 160/2019. La novità più rilevante è l'abolizione della TASI: dal 2020 nel comune di Pagazzano i fabbricati rurali strumentali dovranno versare l'IMU utilizzando l'aliquota dell'1 per mille.
I beni merce, sino al 2019 esentati per legge dal pagamento dell'IMU, dall'anno 2020 e sino al 31 dicembre 2021 tornano a essere soggetti tenuti al pagamento. Per queste fattispecie il Comune di Pagazzano ha stabilito l'azzeramento dell'aliquota sia per il 2020 che per il 2021. (Dal 2022 tornano a essere esentati per legge).
ATTENZIONE
Per l'anno 2024:
Si segnala che, data la straordinarietà della situazione economico-finanziaria ed amministrativa del Comune di Pagazzano che ha costretto il Commissario Straordinario ad approvare le aliquote dell’IMU (ordinaria al 10,6‰) ed il bilancio di previsione dopo il termine ultimo che era previsto per legge al 31 marzo scorso, secondo una interpretazione più restrittiva, avallata anche dal parere del Ministero delle Finanze, per l’anno 2024 sono in vigore a Pagazzano le aliquote fissate per l’anno 2023 (ordinaria al 10,0‰).
Per questo motivo è possibile compensare con il versamento a saldo l’eventuale eccedenza di imposta già versata all’acconto oppure, in caso di versamento a saldo già effettuato, procedere alla segnalazione dell’avvenuto versamento in eccesso che sarà possibile recuperare, qualora superiore ai 12 euro, a compensazione nell’anno 2025.
Aggiornamento: dopo varie segnalazioni la delibera adottata risulta pubblicata sul Portale del federalismo fiscale come "COMUNE CON DELIBERA DI PREDISSESTO" quindi con aliquota al 10,6 per mille e non più "INAPPLICABILE PER IL 2024 (adottata oltre i termini di Legge)".
Sarà comunque onere dell'Amministrazione provvedere alla sistemazione di eventuali debiti/crediti senza sanzioni.
Di seguito passaggi su come procedere:
Ecco la lista dei documenti necessari:
Costa si ottiene,
Scadenza Versamento Prima Rata
Il versamento della prima rata è pari all'imposta dovuta per il primo semestre applicando le aliquote e detrazioni dei dodici mesi dell'anno precedente.
- Link: Calcolo IMU 2024Scadenza Versamento Seconda Rata
La seconda rata va corrisposta a conguaglio, considerando le aliquote approvate per l'anno di riferimento.
- Link: Calcolo IMU 2025Per la quantificazione dell’imposta si rimanda al calcolatore e all’informativa relativa alle aliquote deliberate annualmente dal Consiglio Comunale
Premesso che per la definizione di "immobili" si rimanda alla normativa speciale contenuta nella Legge n. 160/2019, la base imponibile dell'imposta è costituita dal valore degli immobili ottenuto con le diverse modalità sotto elencate:
FABBRICATI
Il valore è costituito dalla rendita catastale, rivalutata del 5%, moltiplicata per
AREE FABBRICABILI
La base imponibile è il valore venale in comune commercio da definirsi con riferimento temporale al 1° gennaio dell'anno di imposizione o a far data dall'adozione degli strumenti urbanistici.
Il valore venale dell'area deve essere determinato direttamente dal contribuente, eventualmente, ma non necessariamente, avvalendosi del contributo di un proprio tecnico di fiducia.
Il Comune di Pagazzano ha approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 8 del 27/02/2025, per l'anno 2025, i valori minimi di riferimento.
TERRENI AGRICOLI
Il valore imponibile è costituito da quello ottenuto applicando al reddito dominicale, risultante in catasto, rivalutato del 25%, un moltiplicatore pari a 135.
Sono esenti da IMU i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti alla previdenza agricola, comprese le società agricole.
La nuova IMU non presenta novità particolari rispetto alle riduzioni già previste della base imponibile qualora sussistano particolari condizioni riguardanti l'immobile oggetto di tassazione:
Dall'anno 2021 è prevista una NUOVA riduzione del 50% per i pensionati residenti all'estero: con la Legge 30 dicembre 2020 n. 178 è stata inserita la riduzione del 50% per un unico immobile per i pensionati residenti all'estero titolari di pensione maturata in regime di convenzione con l'Italia.
Rimane esente l'abitazione principale e relative pertinenze purchè non accatastata in categoria A1-A8-A9
Dal 2022 tornano esenti i c.d. "beni merce" (fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, finchè permanga tale destinazione e non siano locati): si rimanda all'obbligo dichiarativo per usufruire di tale esenzione
Dal 2023 viene introdotto un nuovo caso di esenzione IMU all'art. 1 comma 759 della L. 27/12/2019 n. 160, attraverso la lettera g-bis che esenta dal pagamento dell'IMU i proprietari di immobili occupati che abbiano presentato regolare denuncia. In particolare la nuova disposizione è volta a stabilire che nessun tributo è dovuto in caso di inutilizzabilità e indisponibilità dell'immobile per il quale sia stata presentata denuncia all'autorità giudiziaria per i reati di violazione di domicilio (Art. 614 comma 2° c.p.) e invasione di terreni e edifici (Art. 633 c.p.), ovvero per i casi in cui l'immobile sia occupato abusivamente, qualora sia stata presentata denuncia o iniziata azione in sede giurisdizionale penale. In paraticolare si prevede che per fruire del beneficio, il soggetto passivo sia tenuto a comunicare il possesso dei requisiti che danno diritto all'esenzione al comune interessato, secondo modalità telematiche da stabilire con Decreto del ministero dell'economia e delle finanze da emanare entro il 1° marzo 2023.
L'anno 2020 ha visto stravolgere le regole previste per l'IMU, con decreti emergenziali che, per agevolare le attività chiuse per le misure di contenimento della pandemia, hanno previsto esoneri dal versamento, come quello per gli anni 2021 e 2022 introdotto dall'art. 78 comma 3 del D.L. 104/2020, per gli immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, a condizione che i proprietari siano anche gestori delle attività in essi esercitate. In continuità con le precedenti disposizioni, la nuova legge di Bilancio 2021 esonera dal pagamento della prima rata IMU 2021 alcune categorie di immobili dove si svolgono specifiche attività connesse ai settori del turismo e della ricettività alberghiera:
Aggiornamento Decreto Legge n. 41/2021 (DL Sostegni): il comma 1 dell'articolo 6-sexies esenta dal pagamento della prima rata IMU 2021 i destinatari del contributo a fondo perduto disposto dal decreto in questione all'art. 1 (commi 1-4), cioè i soggetti passivi titolari di partita IVA che svolgono attività di impresa, arte o professione o producono reddito agrario, con alcune eccezioni e a specifiche condizioni, in termini di limiti di reddito, ricavi o compensi. L'esenzione di applica solo agli immobili nei quali i soggetti passivi esercitano le attività di cui siano anche gestori.
Aggiornamento Decreto Legge n. 73/2021 (Sostegni bis): La legge di conversione del decreto in questione (Legge n. 106 del 2021) prevede all'articolo 4-ter l'esenzione per l'anno 2021 del versamento dell'IMU alle persone fisiche che possiedono un immobile, concesso in locazione ad uso abitativo, che abbiano ottenuto in proprio favore l'emissione di una convalida di sfratto per morosità entro il 28 febbraio 2020, la cui esecuzione è sospesa sino al 30 giugno 2021. L'esenzione si applica anche a beneficio delle persone fisiche titolari di un immobile, concesso in locazione ad uso abitativo, che abbiano ottenuto in proprio favore l'emissione di una convalida di sfratto per morosità successivamente al 28 febbraio 2020, la cui esecuzione è sospesa fino al 30 settembre 2021 o fino al 31 dicembre 2021. I soggetti beneficiari hanno diritto al rimborso della prima rata dell'IMU relativa all'anno 2021, versata entro il 16 giugno 2021.