(approvate con deliberazione di Consiglio Comunale n. 34 del 10/12/2018 e modificate con deliberazione n. 26 del 30/07/2019)

FATTISPECIE

NOTE

ALIQUOTA 2019

Abitazione principale (solo categorie catastali A/1-A/8-A/9) e relative pertinenze

Detrazione:

€ 200,00 da suddividere in parti uguali tra i proprietari residenti indipendentemente dalle rispettive quote di possesso

5

Altri fabbricati, aree fabbricabili

 

10,6

Terreni agricoli

Solo quelli non posseduti e condotti da coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali

10,6


COMODATI

Dal 2016 la nuova normativa prevede una riduzione del 50% della base imponibile IMU purchè siano rispettate le seguenti condizioni:

  • Il comodato deve essere esclusivamente tra genitori e figli che utilizzino l’immobile come abitazione principale
  • L’immobile non deve essere di lusso (quindi NON deve appartenere alle categorie catastali A1/A8/A9) Questo requisito vale sia per l'immobile adibito ad abitazione del concedente, che quello concesso in comodato
  • Possono essere ricomprese anche le pertinenze purchè nel massimo di una per ciascuna categoria catastale C/2-C/7/C/6
  • È obbligatorio il contratto di comodato che deve essere regolarmente registrato (ciò comporta un onere di Euro 200,00 per la registrazione oltre a Euro 16,00 di marche da bollo per ogni quattro pagine di contratto). Per poter usufruire sin dal 1° gennaio 2016 di questa agevolazione i contratti devono essere registrati entro il 20/01/2016: in caso contrario il dimezzamento della base imponibile opera soltanto dal mese della registrazione
  • Il comodante deve risiedere nello stesso comune del comodatario
  • Il comodante deve possedere UN SOLO IMMOBILE in Italia (è ammesso a beneficio se possiede nello stesso comune la propria abitazione principale)
  • È obbligatoria la presentazione della dichiarazione IMU da presentarsi entro il 30 giugno dell’anno successivo

OSSERVAZIONI: i contribuenti che rispettano tutte le condizioni sopra elencate potranno quindi, applicare la riduzione del 50% della base imponibile con l’obbligo di presentazione della dichiarazione IMU entro il 30/06.

ASSEGNAZIONE DELLA CASA CONIUGALE IN CASO DI SEPARAZIONE

Il comma 16 della finanziaria 2016 prevede l’ESCLUSIONE del pagamento dell’IMU relativa alla casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di atto di separazione legale, annullamento o cessazione degli effetti civili del matrimonio.

Tale esclusione non opera per gli immobili “di lusso” per i quali continua ad applicarsi l’IMU nella misura ridotta del 4 per mille con applicazione della detrazione di Euro 200,00

ESENZIONE IMU terreni agricoli

Dall’anno 2016 l’esenzione si applica ai terreni agricoli posseduti e condotti direttamente dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali (IAP), iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione.

RIMANGONO comunque soggetti al pagamento tutti quei terreni che non sono coltivati direttamente, perché per esempio dati in affitto, anche se di proprietà di agricoltori in possesso dei requisiti.

ESENZIONE IMU immobili costruiti e destinati alla vendita

E’ confermata l’esenzione IMU degli cosiddetti “beni merce” ovvero quelli costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, purchè NON locati.

FABBRICATI A DESTINAZIONE SPECIALE “IMBULLONATI”

La nuova disposizione rivede, a decorrere dall’anno di imposta 2016, il meccanismo di attribuzione della rendita catastale per gli immobili a destinazione speciale di categoria “D”. Pertanto, dal 1° gennaio 2016, gli intestatari di immobili di categoria “D”, rientranti nelle previsioni di cui al comma 21 della Legge di stabilità 2016, potranno ridefinire le rendite catastali con i nuovi criteri presentando gli atti di aggiornamento mediante la procedura DOCFA.
Per il solo anno 2016, se gli atti di aggiornamento verranno presentati entro il 15 giugno 2016, le rendite catastali conseguenti avranno efficacia a decorrere dal 1° gennaio 2016.
Per gli atti presentati oltre tale termine, le nuove rendite decorreranno dal 1° gennaio dell’anno successivo.

Valori unitari medi aree edificabili (delibera di C.C. n. 17/2015)

validi anche nel 2016, 2017, 2018 e 2019

Aree libere utilizzabili a fini edificatori residenziali (artt. 22 e 23 P.d.R.)

€    115,23

Piani Attuativi in corso

€    115,23

Ambiti di trasformazione residenziale soggetti a P.A. (art. 6 D.d.P)

€      57,62

 

 

Aree libere utilizzabili a fini edificatori produttivi (artt. 38 e 39 P.d.R.)

€    115,23

Piani Attuativi in corso

€    115,23

Ambiti di trasformazione produttiva soggetti a P.A. (art. 6 D.d.P)

€      57,62

IMMOBILI SOGGETTI AD IMU
Fabbricati, aree fabbricabili e terreni, siti nel territorio dello Stato, a qualsiasi uso destinati, ivi compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l’attività dell’impresa. L’IMU non si applica sull’abitazione principale (ad eccezione di quella classificata in categoria catastale A/1, A/8 o A/9) e sulle pertinenze della stessa (se accatastate come C2, C6 e C7 in ragione di n. 1 unità immobiliare per categoria).

BASE IMPONIBILE.
Per i fabbricati iscritti in catasto la base imponibile è determinata applicando alle rendite risultanti in catasto, vigenti al 1° gennaio dell’anno di imposizione, rivalutate del 5%, i seguenti moltiplicatori:

  • 160 per i fabbricati del gruppo catastale A (esclusi A/10) e C/2, C/6 e C/7;
  • 140 per i fabbricati del gruppo catastale B e delle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;
  • 80 per i fabbricati delle categorie catastali D/5 e A/10;
  • 65 per i fabbricati del gruppo catastale D (ad eccezione della categoria catastale D/5);
  • 55 per i fabbricati della categoria catastale C/1.

SISTEMI DI PAGAMENTO:
Il versamento dell’imposta è effettuato con modello F24 da presentare presso tutti gli uffici postali e tutti gli sportelli bancari o con apposito bollettino postale.

Il codice COMUNE per il Comune di Pagazzano è G233.

CODICI TRIBUTO:
I codici tributo utili alla compilazione del modello F24, per tutti gli immobili ad esclusione di quelli di categoria D, sono i seguenti:

  • 3912 IMU imposta municipale propria per l'abitazione principale - COMUNE
  • 3914 IMU imposta municipale propria per i terreni - COMUNE
  • 3916 IMU imposta municipale propria per le aree fabbricabili – COMUNE
  • 3918 IMU imposta municipale propria per gli altri fabbricati - COMUNE

Per gli immobili di categoria D (esclusi i rurali):

  • 3925 IMU imposta municipale propria per gli altri fabbricati - STATO (quota aliquota ordinaria 0,76 per cento)
  • 3930 IMU imposta municipale propria per gli altri fabbricati - COMUNE (quota maggiorazione aliquota)

Il versamento non va effettuato se l’imposta dovuta per tutto l’anno, arrotondata, è inferiore a € 12,00.